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Bradley Roland Will, in memoria

Bradley Roland Will (1970 – 27 ottobre 2006) è stato un giornalista indipendente e attivista statunitense, un compagno collaboratore di Indymedia New York, impegnato nel racconto dei movimenti sociali e delle proteste in America Latina.

Nell’ottobre del 2006 arrivò a Oaxaca, in Messico, per documentare la rivolta nata dallo sciopero degli insegnanti e presto diventata una più ampia mobilitazione popolare contro il governatore Ulises Ruiz Ortiz, coordinata dall’Assemblea Popolare dei Popoli di Oaxaca (APPO).

Il 27 ottobre 2006, mentre filmava gli scontri presso una barricata a Santa Lucía del Camino, alla periferia di Oaxaca, Brad Will fu raggiunto da due proiettili. Era accanto ai manifestanti e continuava a riprendere mentre gli spari si facevano più intensi. La sua videocamera registrò uomini armati in abiti civili fare fuoco verso la barricata e, pochi istanti dopo, il momento in cui lui stesso venne colpito. Morì durante il trasporto in ospedale.

Le indagini furono da subito controverse. La procura federale messicana sostenne che a sparare fosse stato un manifestante vicino a Will. Analisi forensi indipendenti, tra cui quelle di Physicians for Human Rights, contestarono questa ricostruzione, indicando una distanza di tiro maggiore e una traiettoria compatibile con la posizione degli uomini armati filogovernativi visibili nelle immagini.

Nel 2008 furono incriminati due simpatizzanti dell’APPO, poi scarcerati nel 2010 per insufficienza di prove. Il caso è rimasto irrisolto e la morte di Brad Will è diventata uno dei simboli dell’impunità che accompagna i crimini contro giornalisti e attivisti in Messico e nel mondo.

Omaggio a Brad Will per la mostra fotografica sui vent’anni dell’APPO, Roma, CSOA Forte Prenestino, settembre 2026:

In memoria

Erano anni in cui una telecamera e un’immagine segnavano ancora una breccia.
Non perché dicessero la verità,
non lo pretendevamo,
ma perché permetteva a molti di raccontarla, di dare un punto di vista.

Dalle strade, dalle piazze, dalle barricate.
Da dentro, da sopra, da in mezzo alle cose.

Brad Will era uno di quegli sguardi.
Uno dei nostri.

A Oaxaca continuò a filmare mentre sparavano.
Quel giorno morirono altri uomini e altre donne, e alla violenza seguì una repressione feroce.

La sua telecamera rimase accesa.

Brad Will eravamo tutti e tutte.

A lui, a chi cadde quel giorno,
e a tutta quella stagione di sguardi e barricate condivise,

dalla Palestina all’America latina,
dedichiamo queste parole e queste immagini.